Chi Siamo

La nostra storia

L’Azienda Agricola “PAPALINO” si trova nel comune di Castiglione in Teverina – nell’alta tuscia Viterbese – a pochi chilometri dalla cittadina umbra di Orvieto.

L’azienda nasce nel 1960, quando il nonno, Ercole, con molte difficoltà, decide di acquistarne la proprietà.

Nel corso degli anni l’Azienda non ha subito cambiamenti sostanziali e la sua conduzione a livello famigliare ha fatto sì che venissero prodotti cereali e uva fino a quando, dal 1997, il figlio Erminio ha iniziato un processo di ristrutturazione e modernizzazione (tutt’ora in corso) con il quale vuole portare l’azienda a produrre vino ed olio di alta qualità, mantenendo inalterati gli antichi sapori.

I terreni si adagiano in una delle zone più importanti della provincia per quanto riguarda i prodotti coltivati; addirittura, i suddetti, si dice che erano apprezzati persino dagli antichi Etruschi.

La vocazione vitivinicola della zona, la totale esposizione a sud dei terreni e le minute dimensioni aziendali fanno sì che la conduzione famigliare riesca a farci ottenere il meglio dalle colture.

Nei nostri vigneti sono presenti principalmente vitigni tipici della zona e da queste varietà, con operazioni di selezione dei grappoli durante il mese di luglio, si ottengono uve che racchiudono in se le migliori caratteristiche per ottenere un vino bianco, fresco e fruttato ed un vino rosso pieno di struttura.

Nel nostro Oliveto si trovano cultivar caratteristiche della zona, quali: Leccino e Frantoio, ed in piccola percentuale anche Pendolino e Moraiolo.

Da queste varietà, attraverso la raccolta effettuata tassativamente a mano, e la molitura delle stesse entro le 24 ore dalla raccolta, si ottiene un olio molto leggero, fruttato ed altamente digeribile con un grado di acidità inferiore all’ 1%.

1895

Nasce Federico Papalino, colui che per primo incorporò l’iniziativa imprenditoriale in Famiglia.

1925

Nasce Ercole Papalino.

1930

Federico diventa Fattore presso l’Azienda Agricola.

1960

L’indole imprenditoriale porta Ercole ad acquisire l’attuale proprietà.

1964

Nasce Erminio che aiuta il padre nella politica di produzione per conferimento.

1995

Nasce Gabriele, futuro successore della dinastia.

1997

Erminio ha iniziato un processo di ristrutturazione e modernizzazione (tutt’ora in corso) con il quale vuole portare l’azienda a produrre vino ed olio di alta qualità, mantenendo inalterati gli antichi sapori.

2004

Re-impianto del vigneto con grechetto, trebbiano.

2009

Primo imbottigliamento – c/terzi.

2014

Primo imbottigliamento in autonomia ed ottenimento del premio, da parte della Guida Vini Buoni d’Italia, come uno dei 3 migliori grechetti prodotti nel Lazio.

2017

Costruzione della cantina.

2019

Ultimazione di impianto delle superfici possedute.

Tuscia, terra degli Etruschi

I nostri prodotti nascono dalla tradizione dei territori del viterbese

Il territorio di Castiglione in Teverina fù abitato dai Villanoviani e dal popolo Etrusco. In epoca più recente, le origini di Castiglione, sembra risalgano al periodo medievale, e le prime notizie certe, sulla sua esistenza, sono da far risalire al XIII secolo, periodo in cui nacque il primo agglomerato urbano (Borgo), attorno alla Rocca Monaldeschi (sec XII), che aveva la funzione di torre di avvistamento e di difesa contro gli attacchi staranieri.

Si trova a circa 20 Km, luogo di notevole importanza turistica per la presenza dell’omonimo lago di origine vulcanica (il più grande in Europa).
La cittadina di Bolsena è di origine medioevale ed i monumenti di maggiore interesse che si possono ammirare sono: Cappella del miracolo, (miracolo del “Corpus Domini”), la chiesa di S. Cristina, la Rocca dei Monaldeschi, Palazzo Cozza e infine la Fontana dè Medici: fontana più importante del paese.

Si trova a circa 18 Km nella verde Umbria; qui è possibile visitare monumenti di Particolare bellezza storica, artistica e religiosa, quali: il Duomo (opera d’arte unica al mondo), all’interno del quale è custodita la sacra reliquia del “Corpus Domini”, il Pozzo di San Patrizio, la Torre Del Moro, il Palazzo Dei Sette (sono tutti link questi ultimi).

Distante circa 15 km si trova Bagnoregio e l’adiacente “Civita di Bagnoregio”.
Quest’ultima è chiamata anche “La Citta che Muore” in quanto sorgendo su di un colle argilloso, la sua base è continuamente erosa dagli agenti atmosferici , il quale sfaldandosi provoca il crollo della parte sovrastante in tufo determinando la lenta agonia del paese. I monumenti più importanti da visitare sono: il Borgo in cui si trova: la chiesa di San Donato, un Mulino del XVI secolo, e la casa in cui nacque San Bonaventura.

Distante circa 30 km, si trova la Città Medioevale e capoluogo di provincia, “Viterbo”, nota anche come la “Città dei Papi”; infatti per 24 anni fu sede pontificia. I luoghi piu importanti da visitare sono: il Palazzo dei Papi, Duomo di San Lorenzo, San Silvestro, la Basilica di San Francesco alla Rocca, Sant’Angelo in Spatha,. Sant’Egidio, Santa Maria del Suffragio, San Sisto, Santa Maria Nuova, la Basilica di Santa Maria della Quercia e La basilica di Santa Rosa, protettrice della città. La sera del 3 settembre di ogni anno, si può assistere alla famosissima manifestazione in onore della Santa: una torre alta circa 30 metri dal peso di circa 50 quintali viene portata a spalla da 100 facchini per le vie della città.

Di particolare interesse sono le sorgenti del Bulicame, conosciute fin dai tempi degli Etruschi, apprezzati dai Romani e menzionati anche da Dante nel XIV canto dell’inferno.